Santa Domenica di Ricadi


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Le torri

Cosa Vedere

Nel secolo XVI Don Pedro di Toledo, viceré di Napoli, fece erigere nel territorio del Regno le torri di avvistamento lungo le coste, in tutto 366. Alla custodia delle torri erano addetti i Torrieri che avevano il compito di segnalare con fuochi e spari agli abitanti del posto e alla torre successiva che dal mare stavano giungendo i pirati e bisognava impedirne l'approdo con le armi.
Alla custodia delle torri erano addetti anche i Cavallari che percorrevano le spiagge con il compito di avvistare le navi dei corsari e subito avvertire i Torrieri e si spandeva il panico al grido di "All'armi! all'armi! la campana sona li turchi su arrivati alla marina ....".


Ne sono rimaste solo tre, nel territorio di Ricadi: Torre Marrana, Torre Ruffa e Torre Balì.
Originariamente erano cinque: Torre Marrana, Torre S. Maria, Torre Marino, Torre Ruffa e Torre Balì in S. Domenica di Ricadi dove abitava il comandante di tutte le torri vicine e dove vi era al bisogno l'occorrente per organizzare la difesa e dare l’allarme con lingue di fuoco di notte e con una colonna di fumo di giorno.
Alcune di queste torri hanno forma cilindrica, altre tronco-conica e sono situate a circa tre chilometri di distanza l'una dall'altra.
Torre Marrana: sorge quasi due chilometri all’interno, in posizione isolata sopra l’abitato di Brivadi. La torre, costruita nel 14°secolo, ha tutte le caratteristiche delle torri di vedetta antiche, è cilindrica.



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